“Arrivato al ciclismo senza amore, sono ora innamoratissimo di esso, in assoluto e nel relativo del contrasto con altri sport, di fronte al ciclismo labili, aeriformi, gaglioffi, profumati, snob, asettici… Mi sono accorto che il ciclismo pone in me pensieri importanti: il suo nazionalismo, quando c’è, e il perché non c’è quando pure lo si aspetta; il suo anacronismo vivo; la sua pulizia morale nell’oscenità fisica; la sua onestà straziata e, per chi sa intenderla, straziante; la sua povertà sublime; la sua violenza mai morbida; il suo possesso assoluto, e intanto il suo essere squartato dalle attenzioni…"
Gian Paolo Ormezzano (“Storia del ciclismo”, Longanesi)
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Atlete
25/07/2010 - Dopo tre anni senza corse, la russa Olga Zabelinskaya trionfa nel Thüringen Rundfahrt tedesco
Una maglia gialla presa il secondo giorno di gara e indossata fino alla fine. Con grinta, caparbietà, saggezza tattica. Così è ma [Continua...]
23/07/2010 - Terza nella cronometro di oggi, Olga Zabelinskaya prende il largo nel Thüringen Rundfahrt tedesco
Superato anche l’ostacolo cronometro. Olga Zabelinskaya, atleta della Safi-Pasta Zara-Manhattan, classificandosi terza nella corsa contro il cro [Continua...]